Un musicista, un ricoverato che si crede De André, e la musica che li salva entrambi
Di e con Tony Laudadio – voce recitante, canto e chitarra
Con Ferruccio Spinetti – contrabbasso
Direzione tecnica Lello Becchimanzi
Produzione Casa del Contemporaneo
IN BREVE
Un musicista in crisi. Una casa di cura come rifugio. Un incontro che cambia tutto. Sul palco, musica dal vivo, memoria, miracoli possibili. E la sensazione che l’arte, quando è vera, può ancora salvare qualcuno.
LO SPETTACOLO
Un musicista rievoca un periodo della propria vita segnato da dubbi profondi sul senso della sua vocazione artistica e sull’impatto reale della musica sul mondo. In un momento di forte crisi professionale ed esistenziale, quegli interrogativi lo conducono a rifugiarsi in una casa di cura per la salute mentale. È qui che avviene l’incontro decisivo con Marcello, anziano ricoverato fin da giovane — prima nel manicomio di Aversa, poi nella stessa struttura — figura fragile e poetica, legata a Fabrizio De André in modo così ossessivo da arrivare a un vero sdoppiamento di personalità.
Nel corso del racconto i due attraversano insieme alcuni episodi celebri della vita di De André, come se li stessero vivendo in prima persona: dalla nascita di alcuni capolavori del repertorio di Faber al rapimento in Sardegna del 1979, fino a un epilogo sorprendente e quasi miracoloso. Per il narratore quell’incontro diventa l’aiuto più concreto per superare la paura dell’insensatezza dell’esistere e dell’arte. Ogni passaggio è accompagnato da musica dal vivo, come se fosse lo stesso De André a eseguirla, e illumina il senso dei testi attraverso lo sguardo di un vero «ultimo», colmo d’amore.

Cinema Auditorium Zambra
Via Don Giovanni Bosco 2 – Ortona (CH)
Tel. 085 8135184
segreteria@cinemauditoriumzambra.com
Apertura Biglietteria
Lun-Mar-Mer ore 10/13
Ven-Sab ore 17/20
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